giovedì 17 marzo 2011


UNITA' D'ITALIA

ALCUNE FRASI DEL DISCORSO DI IERI SERA DEL PRESIDENTE NAPOLITANO :


      "  ....... Voglio veramente inviare l’augurio più affettuoso a tutte le italiane e gli italiani di ogni età, di ogni condizione sociale e di ogni idea politica che festeggiano insieme questo nostro grande compleanno.   Festeggiamo il meglio della nostra storia.
 
... Se fossimo rimasti come nel 1860, divisi in otto Stati, senza libertà e sotto il dominio straniero, saremmo stati spazzati via dalla storia, non saremmo mai diventati un grande paese europeo.

...  ci sono state schiere di nostri patrioti che hanno combattuto, hanno dato la vita e hanno scritto pagine eroiche che noi dobbiamo avere l’orgoglio di ricordare e rivendicare, perché solo così possiamo anche guardare con fiducia al futuro, alle prove che ci attendono.  


 ...  ognuno deve ricordare sempre che è parte di qualcosa di più grande che è la nostra nazione, la nostra patria, la nostra Italia. E se saremo uniti sapremo vincere tutte le difficoltà che ci attendono.
 

5 commenti:

  1. utente anonimo18 marzo 2011 13:23

    Non avevo sentito il discorso in televisione, ma l'ho visto qui sul blog e mi è piaciuto molto.
    A. Maryem

    RispondiElimina
  2. utente anonimo18 marzo 2011 14:52

    A me è piaciuto molto il discorso di Napolitano perchè ha parlato che l'italia se non era unita le nazioni accanto a noi ci avevano gia conquistato.
    R.Alessandro

    RispondiElimina
  3. utente anonimo18 marzo 2011 15:10

    Il discorso di Giorgio Napolitano è stato  molto interessante fino a farti venire la "pelle d'oca"



    Federico Pagliarino

    RispondiElimina
  4. Mi è piaciuto ascoltare il discorso di Napolitano e scoprire che ha detto le cose che avevamo ipotizzato in classe.
    C. Martina

    RispondiElimina
  5. utente anonimo19 marzo 2011 14:34

    Avevo gia sentito questo discorso alla televisione e mi è piaciuto molto perchè ha spiegato che l'Italia,se non fosse stata unita,sarebbe stata conquistata dagli altri stati e noi non saremmo stati liberi.
    C.Erika

    RispondiElimina